Il Sistema Finanziario in Italia

Per Sistema Finanziario si intende l’insieme degli intermediari che per legge sono autorizzati al movimento di risorse finanziarie. Rientrano in questo sistema non solo le tradizionali banche, ma molti altri soggetti anche non bancari come società che gestiscono il risparmio, compagnie di assicurazione tradizionali e assicurazioni on line, società di leasing e factoring, sia pubbliche che private. Secondo una definizione comunemente accettata, nel Sistema Finanziario rientrano sia i mercati finanziari, dove si scambiano i titoli (le Borse) sia i soggetti che abbiamo indicato come intermediari. Il Sistema Finanziario italiano svolge il fondamentale ruolo di reperire il risparmio e di trasferirlo verso soggetti che ne hanno bisogno per finanziare le proprie attività personali o aziendali.

I soggetti protagonisti della finanza in Italia

I protagonisti del Sistema Finanziario, in Italia e nel resto del mondo, possono essere divisi in quattro grandi categorie:

  • Le famiglie, che forniscono i propri risparmi al Sistema Finanziario o chiedono prestiti, mutui e altri finanziamenti per le proprie esigenze di vita.
  • Le aziende, che usano il Sistema Finanziario per trovare risorse da utilizzare per le proprie attività. Le aziende stesse possono anche essere soggetti di risparmio, che investono una parte dei propri utili in attività finanziarie.
  • Le società finanziarie, che, come già detto, non comprendono non solo le banche ma anche altri intermediari, come le Assicurazioni e le società che gestiscono il risparmio.
  • Per definizione rientrano in questa categoria anche gli organismi di controllo dei mercati finanziari, come la Consob e la Banca Centrale Europea.
  • Le amministrazioni pubbliche, che includono tutte le amministrazioni, centrali e locali, compresi enti di previdenza e assistenza.
  • Come funziona il Sistema Finanziario

    Nonostante la sua complessità apparente, la Finanza in Italia e all’estero funziona seguendo due canali principali: il finanziamento diretto e il finanziamento indiretto attraverso intermediari. Nel primo caso, domanda e offerta di risorse finanziarie si accordano direttamente, senza alcun passaggio intermedio. È il caso del singolo risparmiatore, che investe in Borsa comprando azioni o obbligazioni di un’azienda. Nel secondo caso, il finanziamento indiretto, lo stesso risparmiatore si affida a una banca o a un trader professionista dandogli l’incarico di comprare o vendere azioni. Se in un’economia prevale il primo tipo di finanziamento si parla di Sistema Finanziario orientato al mercato, mentre nel secondo caso si parla di Sistema Finanziario orientato agli intermediari.

    La Finanza in Italia è storicamente orientata agli intermediari, che raccolgono e poi distribuiscono la grande quantità di risparmio delle famiglie. Nonostante l’evoluzione della nostra economia e una certa “finanziarizzazione” dell’economia, l’Italia resta uno dei paesi a più alto tasso di risparmio privato, con le banche che svolgono un ruolo fondamentale nell’orientare le scelte di investimento dei cittadini.