Le banche svolgono il ruolo di raccogliere fondi dai risparmiatori e trasferirli a imprese e privati che ne hanno bisogno per le proprie esigenze personali o aziendali. Oltre a concedere prestiti a imprese e famiglie, le banche svolgono anche attività finanziarie di varia natura: ad esempio comprano titoli di aziende e stati, concedono finanziamenti ad altri intermediari finanziari. Si tratta di un’attività fondamentale per l’economia moderna, senza la quale l’intero sistema
economico attuale non potrebbe esistere.
L’insieme delle banche che operano in un determinato territorio si può definire “Sistema Bancario”. Con la globalizzazione dei mercati e delle economie, si possono distinguere diversi livelli di “Sistema Bancario”: possiamo quindi parlare di un “Sistema Bancario Italiano” che opera nel più ampio “Sistema Europeo” , a sua volta inserito nel “Sistema Bancario Mondiale”. La principale legge italiana che regola il funzionamento dell’attività bancaria è il Testo Unico
Bancario, d.lgs. 1 settembre 1993, n. 385 con tutte le successive modificazioni e integrazioni. Secondo questo Testo Unico, l’attività bancaria è definita come l’esercizio congiunto dell’attività di raccolta di risparmio tra il pubblico e dell’attività di concessione del credito (art. 10). In Italia ci sono circa 800 banche, delle quali circa il 30% ha la forma di società per azioni. Poco meno di 50 le banche popolari, più di 400 le banche “di credito cooperativo” e circa 80 le
succursali delle banche estere.
Le imprese e i consumatori in cerca di risparmio hanno difficoltà a procurarsi da soli le risorse che servono per finanziare le proprie attività aziendali o personali. Senza le banche, aziende e persone dovrebbero occuparsi personalmente di trovare finanziatori per le proprie attività, con costi elevati e scarse probabilità di successo. Attraverso le banche, invece, possono accedere al risparmio di altri soggetti , reso disponibile attraverso il Sistema Bancario. Allo stesso modo, senza le banche i risparmiatori dovrebbero valutare da soli gli investimenti e verificare il regolare andamento dei pagamenti degli interessi e la restituzione del capitale prestato. In ragione di questa importanza, le leggi italiane, comunitarie e internazionali regolano l’attività bancaria con norme specifiche, diverse da quelle che riguardano gli altri intermediari finanziari. La costituzione di un’impresa bancaria è sottoposta ad autorizzazioni da parte della Banca d’Italia, che svolge anche un importante ruolo di controllo durante l’attività bancaria.